Buongiorno a tutti! Approfitto di questo mio primo articolo per presentarmi: per chi ancora non mi conoscesse, mi chiamo Andrea (conosciuto come Raptor :sborronz: ) e sono compagno di (s)ventura del noto individuo Silvicius... :fuck:
All'interno di questo blog ricopro la carica di redattore e la mia principale occupazione sarà quella di riportare articoli e pensieri pseudo-filosofici (che a Silvicius piacciono tanto :D ) in modo da ampliare il più possibile la varietà di temi trattati... ma torniamo al tema principale della discussione...

Tema di attualità, quello della pubblicità nei videogiochi: ormai anche l'intrattenimento videoludico, dopo la carta stampata, la radio e il cinema/televisione, è stato contagiato da questo morbo, e in un prossimo futuro tutti i titoli in uscita sul mercato ne saranno coinvolti.
Parecchio clamore ha suscitato la presenza di uno spyware all'interno dell'ultimo capitolo della famosa saga di Battlefield, precisamente Battlefield 2142. Riporto alcuni passi dell'articolo presente su Hwupgrade.it:

"Già nello scorso agosto venne annunciata la presenza di un software di rilevazione dati all'interno di Battlefield 2142, lo sparatutto 3D multiplayer di Digital Illusions CE che viene pubblicato proprio in questi giorni. Tuttavia, la polemica è esplosa adesso, in concomitanza con il rilascio del gioco negli Stati Uniti. Tale componente pubblicitaria del gioco è curata dalla società IGA Worldwide.

Diversi siti del settore hanno, infatti, riportato che il software accederebbe a contenuti privati degli utenti, in modo da collezionare i parametri per configurare correttamente la pubblicità in-game di cui fa utilizzo Battlefield 2142. Secondo queste prime avventate notizie tale software avrebbe catturato dati personali tramite i cookie o la cronologia del browser.

Electronic Arts e Digital Illusions CE si sono affrettate a chiarire il funzionamento del software, specificando nel dettaglio le modalità di intervento e gli scopi. Sostanzialmente, una volta collegati a internet e aver avuto accesso al gioco, il software cattura l'IP della macchina e altre informazioni, definite "Advertising Data".

Queste ultime vengono utilizzate esclusivamente in maniera anonima e solamente per configurare la pubblicità in-game: non vengono raccolte informazioni che possano identificare gli utenti, né si inoltrano dati privati a terzi. Ad esempio, l'IP viene utilizzato solamente per conoscere la provenienza del giocatore e fornire a quest'ultimo la pubblicità giusta in funzione della lingua che parla.

Inoltre, il software raccoglie informazioni sull'uso che l'utente fa della pubblicità in-game. Vengono memorizzati, ad esempio, i tempi di fruizione delle varie pubblicità presenti o le tipologie di pubblicità viste. Pertanto, non si accede a file personali che non siano quelli dello stesso gioco."

Avendo acquistato il gioco originale :ciapet:, posso confermare la presenza di un foglietto illustrativo che rappresenta il contratto con la IGA Worldwide, e quindi informa (anche se in maniera non completa, direi...) il giocatore della presenza di materiale pubblicitario. Visto il prezzo e il gioco, che molti definiscono un "MOD a pagameno", sorgono spontanee alcune considerazioni e domande:

  • Si arriverà veramente a ledere la privacy degli utenti? (anche se ormai tutti sanno che la privacy non esiste più...)
  • E' corretto mettere in vendita un videogioco a prezzo pieno quando, essendo presente la componente pubblicitaria, si potrebbe tranquillamente vendere a metà prezzo o rendere possibile il download gratuito? (vista e considerata la stretta somiglianza tra l'ultimo uscito e il suo predecessore Battlefield 2...)
  • E, cosa più importante, come si manifesterà l'intervento della pubblicità all'interno del gioco?

Una prospettiva come quella qui sotto non vi dispiacerebbe, eh? :asd:
Bf2142