home serverE' disponibile per il download (ma solo per gli iscritti al programma di beta testing) la versione CTP di Windows Home Server. CTP sta per Community Technology Preview, e rappresenta un ulteriore passo del sistema operativo verso la versione finale che, a detta di Microsoft, dovrebbe uscire entro la fine dell'anno (anche se le previsioni più ottimistiche segnalavano la disponibilità già entro la fine del primo semestre). Insieme alla CTP è stato rilasciato l'SDK per accelerare la produzione di applicazioni e nuove funzionalità e accrescere il potenziale di questa soluzione.

Windows Home Server si propone come la prima soluzione software (ancora non è chiaro se sarà venduto unitamente all'hardware presso i maggiori produttori di pc o sarà disponibile anche sul mercato retail) per la creazione di un server casalingo, consigliata a tutti quelli che in casa possiedono più di 2 pc e dispongono di una rete locale e una connessione a internet condivisa: tra le funzionalità presenti le più importanti sono rappresentate dal backup centralizzato, la condivisione di file multimediali (audio, foto e video), il controllo dei pc presenti in rete locale e l'accesso remoto.

I requisiti di sistema ammontano a:

  • Processore da 1Ghz
  • 512MB di Ram
  • 80GB di HDD
  • Scheda di rete 100Mb

windows home serverIl vantaggio di questa soluzione risiede nel fatto che non sono richiesti ne tastiera ne mouse ne monitor, se non per l'installazione del sistema operativo (insiema a un lettore DVD). Infatti, una volta completata quest'ultima, la consolle del server sarà accessibile da qualsiasi computer presente sulla rete con sistema operativo Windows XP o Windows Vista. Oltre al cd con il software per installare il programma di controllo sui pc presenti in rete, viene fornito anche un terzo cd, bootable, che permette di ripristinare il contenuto di un computer accedendo direttamente ai dati archiviati dal backup automatizzato sul server.

Una ulteriore caratteristica di questo sistema operativo è data dal sistema di gestione dischi, a detta di Microsoft molto più efficaci dei vari array RAID: spariscono le lettere delle unità per lasciare il posto a un'unico spazio di memorizzazione, viene semplificato l'inserimento e l'estrazione di hard-disk interni ed esterni, vengono conservate le versioni precedenti dei file e vengono creati duplicati delle cartelle, posizionati su più dischi per la massima sicurezza in caso di guasti.

Ultimo, ma non meno importante, il cuore del sistema operativo è basato su Windows Server 2003, e sembra che le opzioni avanzate saranno accessibili per gli utenti più evoluti. Con il rilascio dell'SDK, Microsoft spera inoltre che vengano rese disponibili molte nuove applicazioni che aumentino le funzionalità del server, ponendolo al centro della "casa del futuro" (applicazioni di domotica, sorveglianza via webcam, ...)

Ulteriori aggiornamenti saranno disponibili dopo il testing del nuovo sistema :)