Direi che il titolo descrive appieno l'argomento di questo articolo, che in realtà è uno sfogo personale, cioè la che la sfiga non ha confini e che è sempre pronta a colpire.

Mercoledì 28 gennaio. dopo quasi 2 anni di mia assenza dalle piste da sci per problemi fisici, ho deciso di ritornare sulla neve e passare una giornata di divertimento insieme al ben (raptor) e il solia. Per l'occasione ho rinnovato la mia attrezzatura da snowboard, grazie ai consigli del braio, e comprato anche un casco. Andava tutto bene fino a quando, mentre scendevo per una pista, una sciatrice spunta da dietro di me, mi taglia la strada e mi fa cadere rovinosamente a terra.
Morale della storia mi hanno diagnosticato una frattura scomposta della clavicola destra e forse devo essere operato (martedì lo saprò con certezza) e adesso sono qui fasciato che sembro un culturista dopato, imbottito di antidolorifici e con un dolore assurdo.

Come si dice, se la fortuna è cieca, la sfiga ci vede benissimo...